venerdì 18 maggio 2018

Un'intervista di Gabriele Ottaviani su "Abbiamo fatto una gran perdita" e altro


Qui, nel sito "Convenzionali", alcune domande di Gabriele Ottaviani e alcune risposte su Abbiamo fatto una gran perdita, il tradurre, la quotidianità e lo scrivere lettere.

Su "Convenzionali" una nota di lettura di Gabriele Ottaviani


Sul blog "Convenzionali" è apparsa una nota di lettura di Gabriele Ottaviani a Abbiamo fatto una gran perdita (Oèdipus Edizioni, 2018) e si può leggere qui.

martedì 15 maggio 2018

Spot e product placement: Toblerone



Albergo Anna, Perugia
Mercoledì 8 ottobre tardo pomeriggio
Gentilissima signora Elsa,
[…]
Ho ben presente il suo viso. Immagino quanti ne avrà visti di volti, tutti i giorni, in tutte le stagioni, col sole la neve o il temporale. Entrare e uscire. Mi domando se ha mai osservato una grandinata dalla finestra della camera che ho occupato. Spero abbia trovato il Toblerone e la bustina di olio per il corpo all’assenzio che ho lasciato accanto a un biglietto sul comodino, ma soprattutto mi auguro che siano entrambi di suo gradimento. So che gli incarti sono spazzatura che si aggiunge a quella che ho lasciato nel cestino in bagno, ma del resto anche questa lettera lo è.
Le auguro di trascorrere belle giornate.
Un saluto molto cordiale.
Martino Dossi

martedì 8 maggio 2018

Ultima lettera: Passignano, Trasimeno, Cortona

Una porzione di Trasimeno da Cortona, 15 luglio 2017

Dalle pp. 98-99, ultima lettera del libro:

[...] La domenica che pranzammo a Passignano, tanti anni fa, ti dissi di come i laghi mi muovano al pensare, molto più del mare. Non so se vale anche ora. Poi avevamo parlato di barche piccole, proseguendo una tua battuta, e della superficie dell’acqua come di un cratere.
Non ti inganni tu: qui sono equidistante dalla malinconia e dalla nostalgia. Appena giunto in questa città è stato come sentirmi arrivato a danzare al centro del labirinto. Una calma e la distensione di ogni fibra mi hanno accompagnato nei passi della leggera salita della piazza del mercato, seccando il sudore con un’arietta dominata da un sentore di bruciato. Le ho percepite chiaramente: una primavera nel respiro, una molla di euforia. Essere al centro del labirinto costruito giorno dopo giorno, per tutta una vita, sopra le nostre convinzioni e sui sentori da niente, vuol dire essere equidistanti da qui e da qualsiasi altrove, affrontare alla fine un corpo a corpo sovrumano con la luce. Ma la calma passa per forza di qua, attraverso un altro giro del sangue e per tenere orbite di sguardi che si induriscono poco prima del sonno. [...]

giovedì 3 maggio 2018

Un estratto su "Poetarum Silva"

Il sito "Poetarum Silva" pubblica un estratto da Abbiamo fatto una gran perdita (Oèdipus Edizioni, 2018) che si può leggere qui.

Marzabotto, necropoli Nord

martedì 24 aprile 2018

Ipotesi di copertina abbandonate: l'installazione "White Shirts" di Célio Braga

Dopo aver parlato del collage di Jimmy Rivoltella che illustra la copertina di Abbiamo fatto una gran perdita e di quello di Nicoletta Bidoia, che a lungo ha rappresentato l'ipotesi di copertina più probabile, chiudo ricordando che pure quest'opera dell'artista brasiliano residente in Olanda Célio Braga è entrata nei ragionamenti per lo sviluppo della copertina. L'opera appartiene all'installazione "White Shirts", qui visibile per intero.

Celio Braga, White Shirts, installation - fonte: celiobraga.net


lunedì 23 aprile 2018

"Abbiamo fatto una gran perdita" tra le opere in concorso al premio letterario Giovanni Comisso



Abbiamo fatto una gran perdita
è tra le opere in concorso nella XXXVII edizione del Premio Giovanni Comisso.

Qui, nel sito del premio, l'elenco completo e aggiornato delle opere iscritte.

Il “Premio Letterario Giovanni Comisso Regione del Veneto – Città di Treviso” è un premio letterario italiano che viene assegnato ogni anno a Treviso a un’opera di narrativa italiana e a un’opera bibliografica edita nell’anno di riferimento. Il premio è indetto per iniziativa dell’Associazione Amici di Giovanni Comisso. È nato a Treviso nel 1979, per opera di un gruppo di amici dello scrittore. Per 16 anni è stato presieduto da Bruno Visentini e ha avuto come madrina Giulietta Masina. Il premio è stato poi presieduto da Cino Boccazzi e Neva Agnoletti. Attuale presidente è Ennio Bianco.

Giuria Tecnica

La giuria tecnica è composta da: Giancarlo Marinelli (Presidente Giuria Tecnica) Ennio Bianco, Benedetta Centovalli, Rolando Damiani, Silvia De Laude, Stefano Mancuso, Pierluigi Panza, Sergio Perosa, Stefano Salis.